Demosaicking

La rappresentazione di un'immagine digitale a colori richiede la conoscenza di almeno tre campioni di colore per ogni pixel. Solitamente vengono utilizzati il rosso, il verde ed il blu, basi dello spazio di colore RGB. Pertanto l'acquisizione di un'immagine a colori da parte di una fotocamera digitale necessita di tre sensori per pixel, ognuno sensibile ad una specifica lunghezza d'onda. Il posizionamento dei tre sensori non è semplice e comporta alcuni inconvenienti di sfasamento se questi sensori vengono disposti sullo stesso piano con l'utilizzo di un prisma per indirizzare la luce, o di allungamento dei tempi di esposizione nel caso di sensori disposti in serie, come nel sensore Foveon. Quindi la maggior parte delle fotocamere e telecamere digitali non acquisisce l'immagine con tre componenti, bensì utilizza un solo sensore per pixel, ottenendo una griglia di valori corrispondenti ai diversi colori. Tale griglia, detta anche Color Filter Array (CFA) oppure mosaico, alterna campioni di rosso, verde e blu secondo alcune disposizioni specifiche, la più nota dalle quali viene chiamata Bayer pattern, dal nome del suo inventore Bryce Bayer.

L'immagine a colori viene ricostruita in un secondo momento attraverso un'interpolazione dei dati acquisiti dal sensore, comunemente chiamata demosaicking. Tale ricostruzione, se eseguita in maniera adeguata, è in grado di produrre un'immagine di buona qualità visiva. Essa però necessita di tecniche specifiche dal momento che i normali algoritmi di interpolazione di immagini non sono in grado di sfruttare a fondo l'informazione contenuta nella griglia di valori acquisiti dal sensore. Pertanto sono stati sviluppati molti algoritmi in grado di ottenere ricostruzioni efficienti, con diversi trade-off tra complessità computazionale e prestazioni.


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